domenica, settembre 10, 2006

ARRESTATO TIFOSO DEL CATANIA: SCOPPIA LO SCANDALO DICARLOPOLI

Milano 10 settembre 2006
in seguito ad una serie di intercettazioni telefoniche, è stato arrestato un tifoso del Catania, neopromossa in serie A, per un giro di scommesse clandestine sul calcio. "V. Di Carlo", secondo quanto dichiarato da Moggi, a quelli che il calcio, "avrebbe approfittato di una serie di informazioni sulla Juventus quando ero DG, dando errati consigli sul campionato di serie A e gestendo un giro di scommesse clandestine. pare che il ragazzo ventiseienne aggirava le sue vittime dichiarando di perdere sempre alla snai, così da intenerire le sue vittime convincendole a scommettere con lui ingenti somme di denaro; le vittime consegnavano il denaro a Di Carlo che eseguiva finte scommesse che si rivelavano sempre sbagliate, poichè basate sulle intercettazioni telefoniche che Di Carlo faceva ai DG juventini"
Scoppia così lo scandalo DICARLOPOLI, ennesimo in questo nefasto anno per il calcio italiano.
"la macchia d'olio si allargherà, tirando dentro la vera cupola"ha proseguito Moggi. Pare infatti che Di Carlo non agisse da solo, ma con l'aiuto di due suoi conoscenti, ancora latitanti, i frateli Ale e Gino Canino, esperti in telecomunicazioni, entrambi di catania, e un tale non ancora identificato, conosciuto nel giro come "testa di banchina". Pare inoltre che la cupola usasse i metodi più cruenti con le vittime, quando si rifiutavano di pagare i debiti. Il sequestro pipitone pare infatti collegato alla vicenda, così come l'ormai lontano sequestro del piccolo Farouk Cassan, e il più recente sequestro lampo di un piccolo bimbo a furci siculo (provincia di Messina) , pare cugino di un "amico" di Di Carlo.
a conferma di quanto dichiarato da Moggi e da altri collaboratori della giustizia, è stato rinvenuto uno scatolone dove pare Di Carlo passasse parte del suo tempo, pieno di documenti di carta che attestano i milioni di euro che è stato capace di fregare alle sue vittime. cosa strana: pare che una serie di cani sciolti si aggirasse nei dintorni delle scatole, fatto ancora inspiegato.

A parte questa pagina nera del calcio italiano, il Calcio Catania ringrazia re Corona e prende le distanze dal malvivente.
Subito vittoria esterna per i siciliani di Marino, al ritorno in serie A dopo 23 anni: un gran destro al volo dell'attaccante stende il Cagliari al Sant'Elia.

(se vi va, proseguite l'articolo)

16 commenti:

Giovanni ha detto...

MMMMMM..Mi taglio dalle risate mentre un interrogativo mi prede....ma nn sarà LIEVISSIMAMENTE monotematico sin adesso sto blog.......
Anche se da buon soggettone se le merita tutte:

"si allarga alla spagna in DiCarlo-Gate, ormai un oceano mediatico in tempesta. Da fonti sicure pare che il Di Carlo avesse imbastito una trama di scommesse internazionali con sedi fisse Catania e Barcellona. EMMINIO, così era conosciuto negli ambienti malavitosi, fingeva struggenti amori x fanciulle iberiche al fine di gestire un traffico di scomesse che gli inquirenti hanno tracciato x mesi fino a risalire all'immmensa ragnatela sgominata dall'operazione "Da Randazzo a Luca Moska".
Ancora incerti i ruoli di alcuni personaggi che secondo gli inveestigatori gli offrivano asilo in un'imprecisata località del messinese di loro si conoscono solo gli pseudonimi: "MATTINO" e "SOFIA DALLA BELLA CHIOMA"....

Slevin ha detto...

In quanto citato in giudizio, desidero chiarire la mia posizione. Il mio ruolo era quello di incastrare il colpevole e malfattore Di Carlo, per poi consegnarlo alle autorità..nello specifico all' ufficiale Sammartino della DIGOS.
E' davvero ridicolo che mi si tiri in mezzo, dato che, come noto a tutti, infidi e pieni di tranelli e cunicoli sono i piani del Di Carlo.
Sarebbe stato impossibile aiutarlo nelle sue truffe, in quanto lui per primo sconosce i pensieri della sua mente. INVITO DUNQUE IL DIRETTORE DEL GIORNALE A CORREGGERE LA MIA POSIZIONE NEI SUOI PROSSIMI ARTICOLI, CHIARENDO CHE L'UNICO VERO COMPLICE DEL DI CARLO ERA.........
GINO CANINO!!!!!!!!!

Giovanni ha detto...

DEHIHOHOHOHOHO

Massimo Rispetto o Ragazzi ha detto...

...l'autore rettifica che ale canino non sei tu, ma un personaggio di fantasia....

in effetti il blog è un po monotematico, ma non è mica colpa mia. diciamo che è un periodo che me la sono presa un po a personale, ma solo un periodo.

lionheart ha detto...

l'ingordigia del Di Carlo non conosceva limiti ; persino un tranquillo e isolato borgo come urci era vessato da i suoi atti criminali. Giovanni valvolina, toni matumbo, pippu u rossu,santinu facci i pala ,alcune delle vittime eccellenti del ragazzo di campagna, che un giorno fingendo un 'insolazione trova il modo di introdursi alla guardia medica e attuare i suoi perfidi piani cancellare ognitentativo di instituire un sistema sanitario a furci. Le indagini proseguono e sul filone dell'inchiesta "Di Carlo" si segue la pista denominata dai ris "Rossella",; secondo indiscrezioni ci sarebbe un chiodo con tracce del DNA del ricercato. con tale chiodo il moggi nostrano cercava di costringere un sedicente e cessa ragazza a dargliela

Massimo Rispetto o Ragazzi ha detto...

lo scandalo si allarga. pare infatti che l'ormai storica testata di zidane a materazzi, sia stata casata dal fatto che il robusto difensore italiano abbia detto a zidane che i soldi dati dal francese a dicarlo fossero stati sottratti per affari illeciti. inoltre oggi, 11 settembre al jazeera ha trasmesso un intervista al capo carismatico al zawairi nella quale dichiara che la causa della guerra all'occidente sia proprio la malavitosa azione di dicarlo, ricercato in oriente da ben due anni. infine gli inquirenti non escludono una "fittizia "partecipazione di dicarlo come corteggiatore alla trasmissione televisiva "uomini e donne" sotto la falsa identità di virginio Motta, ragazzo palestrato di belpasso.
Al momento il ricercato risulta ancora latitante. pare infatti che i genitori ed i due fratelli si siano trasferiti dall'abitazione in via proserpina in una nuova abitazione a noi ignota, al centro di catania, per evitare occhi e orecchi indiscreti. il capo della polizia catanese, tale iuzzo, è in prima linea coinvolto nella ricerca del malavitoso dichiara che "la partita di domenica prossima, catania-atalanta, potrebbe essere occasione della cattura del latitante, così come accadde per sante pollastri incastrato dsalla sua stessa passione".
chissà che francesco degregori non gli dedichi una canzone, "vai virginio vai grande giocatore, nessuno ti insegue, con quel colore, vai di carlo non ti segue più testa di bacnhina, e la tua vittoria, è sempre più vicina.."

Giovanni ha detto...

Era solo la punta dell'icerbeg!

Ebbene si, era stata scalfita solo al coperture di quello che minaccia di essere il maggior scandalo dopo il sexgate, Appaiono nuovi e fondamentali testimoni nell'inchiesta "mi sto sentendo troppo male" avviata dall'interpol in collaborazione con CIA e Mossad. Una ragazza, tale M.,il cui nome vogliamo mantenere riservato causa ritorsoni dell'iroso "EMMINIO",confessa:"a volte sembrava un pazzo, cominciava a tastarsi il petto con lo sguardo perso nel nulla,nn tagliava barba e capelli per mesi,mi faceva paura...." ed ancora testimonianza shock dall'interland catanese,a distanza di anni emerge un altro testimone, tale Marco P. e dice:"sembrava un incubo...ha iniziato a fingere dolore ad un braccio,faceva paura..il tutto x palpare il culo alle donne presenti...."

Giovanni ha detto...

EDIZIONE STRAORDINARIA

Spunta la Super-testimone....Parrucchiera di Barcellona dal nome ignoto afferma"ho la foto!!!" ed è caccia allo scoop mentre ex fidanzata dell'ambiguo amico noto come "MATTINO" da via O. Scammacca tuona:" l'avevo sempre reputato solo frocio, adesso anche delinquente, com d'altronde pezzo di merda quell "ALIANTRO" e chi + ne ha + ne metta di quel gruppo di fecce che mi allontanavano dal mio zito".....silenzio.....la ragazza comincia a vomitare.....A voi studio...

Massimo Rispetto o Ragazzi ha detto...

Eduardo Gory Guerrero Llanes noto al grande pubblico come eddie guerrero, una delle tante vittime internazionali di dicarlo. pare che il siciliano avrebbe sottratto in quel di las vegas ben 1 milione di dollari al wrestler, che si sarebbe tolto la vita tragiceìamente qualche giorno dopo, in un hotel del minnesota. la moglie di eddie di recente sempre più presente agli show raw e smack down, pare abbia dichiarato di aver scoperto la trappola del dicarlo, che avrebb e agito con l'aiuto di un altro wrestler, tale ray misterio, che indossa una maschera da quando ha collaborato con il malavitoso di carlo, per non farsi riconoscere. ma l'ordine di arresto per misterio è già partito.
inoltre sono state rinvenute delle foto di dicarlo nel cellulre di paris hilton. le foto ritraggono dicarlo, la hilton e altri ragazzi con un achiatarra, che cantano allegramente in un luogo non ancora noto, con sullo sfondo una scritta al neon verde "la baia verde" .gli inquirenti hanno dichiarato di essersi messi alla ricerca di questo posto, probabilmente in un isola dell'arcipelago delle bahamas.
infine un 'altra vittima è tale gino tomasello, proprietario di un locale nel centro di catania, città del sud italia, e spalla di dicarlo, che pare abbia chiuso di recente l'attività di frequentato pub di successo, vendendola ai cinesi. in quel locale si vendono camice di lino. al momento è sotto interrogatorio da 48 ore il principe di savoia. pare che di carlo sia implicato acnhe nello cndalo delle prostitute di qulache settimana fa.

l'unica dichiarazione di dicarlo? nessuna. da quando è in cella ha avuto ininterrottamente unop strano singhiozzo, che gli impedice di palrare. si cercano rimedi per farglielo passare.

Massimo Rispetto o Ragazzi ha detto...

ULTIMISSIMA: INTERCETTATA UNA TELEFONATA DI DICARLO: PARE CHE IL CATANESE ABBIA DETTO, A UN TALE LEO: "SCUSA LEO, MA STASERA NON POSSO VENIRE PERCHè..PERCHè.. MI HANNO ARRESTATO!!!"
GLI INQUIRENTI SI SONO MESSI SULLE TRACCE DI QUESTO LEO, INTERCETTANDO IL SUO CELLUALARE IN PROVINCIA DI VARESE. UNA SQUADRA è PARTITA IMMEDIATAMENTE.

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PRODI: "RITIRIAMO LE TRUPPE DAL LIBANO E DALL'IRAN E AFGHANISTAN: IL LAVORO SPORCO DI QUESTO FURBETTO SICILIANO DEVE ESSERE SVELATO TOTALMENTE." BUSH, IN UNA TELEFONATA A PRODI DICE "ROMANO,MY FRIEND, SI TU BUOI TI MANDO MIE TRUPPE IN ITALY"

lionheart ha detto...

dalle indagini saltano fuori nuove prove che collocano il Di Carlo al vertice di un' organizzazione con le mani in pasta non solo sul calcio-scommesse ma anche nel mondo dell'entertainment. propio cosi dopo ore di interrogarorio crolla il suo braccio destro ,ANDREA CIRINO BOCELLI che confessa la propria complicità nel racket della lobby musicali e dei canali erotici a pagamento; si fanno strada le prime accuse dal mondo del calcio Gino Tomasi di PAPADOPULO afferma:"ricordo ancora oggi quando mi chiuse negli spogliatoi intimandomi di vendermi la partita , mi colpì la sua postura agghiacciante, lo sgurado fisso su di me e le mani poste lateralmemte sulla testa come a sistemarsi i capelli"
non solo il calcio di categoria ma anche i campetti di periferia erano soggetti alla cupola , e un tranquillo ragazzo che pratica il calcio a 5, sottoposto alle pressioni di VIGGINIO perde le staffe e aggredisce verbalmente compagni e avversari , riversando la propria rabbia su un malcapitato straniero di passaporto belga

Giovanni ha detto...

Vi prego qualcuno glieli faccia leggere....

lionheart ha detto...

Retata in uno dei covi di EMMINIO nella ridente località di BUCCHERI, ritrovato un pizzino che indirizza gli inquirenti verso la pista del riciclaggio di denaro nell'ambito dell' HI-tech,ipotesi rafforzata dal ritrovamento di numerosi CD chill-out . Si riporta la frase sibillina stampata sul pizzino :IL FUTURO E' IL PLASMA

lionheart ha detto...

ragazzi ci sentiamo fra due giorni sto andando a torino a proseguire le indagini

Massimo Rispetto o Ragazzi ha detto...

mbare, tu vai a torino ,qui oggi in aula è entrato un agente di accento genovese, tale gigi il troione, mi ha prelevato con forza prendendomi per il cozzo e mi ha interrogato per 30 minuti: mi voleva portare al commissariato di genova per fare un "colloquio" (così diceva) ma per fortuna mi ha fatto l'interrogatorio qui. mi ha chiesto se ero a conoscenza di una trale "banda dei cani sciolti", ma ho negato tutto, tuttto. non potete capire.
alla fine si è incazzato perchè dagli sms del mio cellulare che ha scaminato, ne ha visto uno dove parlavo di cuba libre con angostura, e mi ha cazziato dicendo che così il fegato me lo gioco. poi si è calmato e mi ha lasciato libero.
raccontqava di aver visto un mio video in un supermnercato belga, di liegi, che l'ha insospettito.
carusi, IO MI INIZIO A SPAVENTARE DI BRUTTO. qui la sera ci sono tanti volti sospettosi.

(cmq, per il duca: virginio è già stato arrestato, c'è scritto anche nel titolo, non scrivere che lo devono ancora trovare...)

Renny ha detto...

... e l'epopea Di Carlo continua inesorabilmente a fare scalpore. nella serata ormai divenuta leggenda del 13 settembre 2006, mi ritrovai nell'oscura selva della via Landolina col Duca a smaltire i fumi della birra, quando temetti di aver perso la testa. Un illusione un miraggio si materializzava all'orizzonte. Era lui, il Di Carlo, noto faccendiere con le mani in pasta oltre che nei suoi folti e biondi capelli anche in tutti i loschi affari della catania più o meno bene, creduto latitante dopo lo scandolo Dicarlopoli, e la rocambolesca fuga alle pattuglie della digos a bordo di uno Sfera della Piaggio 50 cc. tapezzato di bandiere del Catania. Servendosi della copertura dei suoi cani sciolti, ha eluso i posti di blocco del braccio intelligentemente armato di Fulvio, noto caramba della mascalucia, ed ha raggiunto la menzionata via dove si è realizzato l'incontro che ha determinato in me sgomento e rassegnazione. mani prontamente sull'aureo capello, goccia di sudore sull'ampia fronte, abbraccio stile sicilia anni '20, il Di Carlo, con esuberante tranquillante e sprezzanza delle autorità, si prende beffa di quegli amici da cui tanto ha avuto e così poco ha dato. poche parole ma significative le sue: "... sono ancora dei vostri, ragazzi, mi dovete perdonare se non mi sono fatto più sentire ma ero rinchiuso nelle segrete dello stadio Massimino a progettare il mio grande rientro nel gruppo del poker. al più presto contatterò Leo e organizziamo un bel pokerino...". Pur non essendo io un fanatico dell'"all in" mai avrei potuto pensare che un ardore tanto grande si impadronisse di me. L'apparente convinzione con cui il Di Carlo progettava il suo trionfale rientro al tavolo da gioco è stata commovente, e per un attimo, ho voluto credere che fosse finita l'epoca de: "... scusa leo, ma oggi non posso venire perchè..." Speriamo bene incrociamo le dita,chissà se prima o poi il tavolo verde conoscerà l'emozione di rivedere il Di Carlo che spiazza tutti con "all in" con una misera coppi di 8 e tris di Q a Pokerissimo.