...ordunque cucciolata mia cara mi preme fugare ogni dubbio su un'aggettivo che anche io ho utilizzato nei precedenti post ignorandone il significato...
vi riporto quanto segue per cancellare ogni dubbio ed esitazione futura sull'utilizzo di tale termine qualora la vostra lingua fosse nelle condizioni di pronunciare senza m'pinciri!
APOTROPAICO: etimologia della parola dal Greco (αποτρέπειν, apotrépein = "allontanare") è un aggettivo che viene attribuito ad un oggetto o persona atti a scongiurare, allontanare o annullare influssi maligni. Si parla quindi, ad esempio, di monile apotropaico, rito o gesto apotropaico etc. Nel mondo letterario ha assunto il carattere di rito che allontana il male, dunque esorcizzante. Nondimeno si può intendere come suo sinonimo anche l'atto dello scongiurare (vedi riti apotropaici che venivano riservati ai generali dell'antica Roma in trionfo, un pò come il toccarsi i coglioni al passaggio della carrozza da morto vuota).
Per Simbolo Apotropaico in psichiatria si intende quel simbolo in grado di allontanare un'idea che il contesto (ed esempio del sogno) sembrerebbe al contrario suggerire.
Questo tipo di simboli ed oggetti si incontrano di sovente nelle fiabe e nei racconti mitologici, ove assumono spesso la medesima funzione che assumono all'interno di un sogno od un ricordo soggetto ad analisi.
Incontriamo oggetti apotropaici anche in ambito filosofico: Nietzsche sosteneva che, ad esempio, il senso del pudore esista ovunque vi sia un mistero e che in questo caso la "funzione apotropaica" del pudore sia appunto allontanare la paura dell'oggetto misterioso (un pò come le 13 scorregge di Fabio nel letto dei suoi volevano abbattere il senso del pudore di Elio).
Per Simbolo Apotropaico in psichiatria si intende quel simbolo in grado di allontanare un'idea che il contesto (ed esempio del sogno) sembrerebbe al contrario suggerire.
Questo tipo di simboli ed oggetti si incontrano di sovente nelle fiabe e nei racconti mitologici, ove assumono spesso la medesima funzione che assumono all'interno di un sogno od un ricordo soggetto ad analisi.
Incontriamo oggetti apotropaici anche in ambito filosofico: Nietzsche sosteneva che, ad esempio, il senso del pudore esista ovunque vi sia un mistero e che in questo caso la "funzione apotropaica" del pudore sia appunto allontanare la paura dell'oggetto misterioso (un pò come le 13 scorregge di Fabio nel letto dei suoi volevano abbattere il senso del pudore di Elio).
Scusandomi per la precedente mancaza manifestata con l'ignoranza del significato preciso di un aggettivo utilizzato, spero che questo post possa fugare ogni vostro dubbio sul fatto che non v'è dubbio, Elio ha ragione, Fabio sei APOTROPAICO!!!!
1 commento:
ma come è uscito questo temrine?
nn lo ricotrdo
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