giovedì, gennaio 07, 2010

TORINO B......BWIN

Giocatori aggrediti
Paura al ristorante

Il club granata sempre più nel ciclone: dopo le voci di scommesse relative alla partita con il Crotone, arriva la contestazione a un gruppo di calciatori durante una cena con mogli e figli. Ad aggredirli un gruppo di tifosi con cinture dei pantaloni in mano


TORINO - Sono davvero giorni delicati, questi, per il Torino. Dopo le dimissioni del ds Foschi e le voci su una storia di scommesse relativa alla partita con il Crotone, è la volta di una pesante contestazione ai danni di un gruppo di giocatori granata, aggrediti mentre si trovavano in un ristorante della collina torinese con mogli e figli per festeggiare il compleanno di Di Michele. Una ventina di tifosi, alcuni dei quali con cinghie dei pantaloni in mano, hanno insultato e sputato contro alcuni giocatori. Secondo indiscrezioni non confermate sarebbe volato anche qualche schiaffo. Sul posto è intervenuta la Digos di Torino.

AIC: AGGRESSIONE VERGOGNOSO EPISODIO
- Immediata la condanna dell'Associazione italiana calciatori per quella che viene definita una "aggressione". In una nota l'Aic manifesta "totale solidarietà e sostegno ai giocatori e condanna con fermezza il vergognoso episodio, ultimo di una lunga serie di violenze da parte di gruppi di pseudo tifosi che hanno, negli ultimi tempi, coinvolto anche i calciatori del Gela, del Brescia e del Palermo". "In pari tempo l'Aic - sottolinea il comunicato - auspica l'intervento della Federazione e delle Leghe che in queste occasioni, pur trattandosi di problemi di ordine pubblico, devono esprimere prese di posizione significative". "Il ripetersi di tali deprecabili episodi - conclude il documento - costringerà l'Aic a dar corso ad adeguate azioni di protesta"

CAIRO SULLE VOCI DI SCOMMESSE - "Sono chiacchiere fastidiose e infondate - la dura smentita del presidente Urbano Cairo -. Ho parlato ieri sera con il direttore generale della Federcalcio, Antonello Valentini, e mi ha detto che al momento non c'è alcuna inchiesta in corso. Non vorrei che fossero voci messe in giro ad arte". Nel mirino della giustizia sportiva, secondo le indiscrezioni smentite da Cairo, sarebbe finita in particolare la partita casalinga contro il Crotone dello scorso 28 novembre. Le voci si riferiscono in particolare a sei giocatori: solo uno, però, avrebbe disputato l'intera gara, finita 2-1 per gli ospiti, un ko che costò la panchina al tecnico Stefano Colantuono, sostituito da Mario Beretta.


MAGISTRATURA VALUTA SE APRIRE INCHIESTA - La Procura di Torino non ha in questo momento inchieste in corso sulla regolarità di una partita di calcio del Torino. I magistrati, però, sulla scorta delle notizie pubblicate oggi, stanno valutando se aprire o meno un fascicolo a carico di ignoti ("atti relativi a"). Se la gara in questione è stata giocata nel capoluogo piemontese, eventuali reati sarebbero infatti competenza dei giudici subalpini.

ALLENAMENTO SALTATO, TUTTI A RAPPORTO
- Un ulteriore segnale del clima pesante che si respira in casa granata è il lungo colloquio dei giocatori negli spogliatoi del campo di allenamento Sisport con il presidente Cairo. In teoria alle 11 si sarebbe dovuta svolgere l'ultima seduta prima di partire per il ritiro di Padova, in previsione dell'incontro con il Cittadella di sabato, ma l'allenamento sembra essere saltato, anche se la società non ha fatto comunicazioni ufficiali. All'esterno del campo di allenamento presenti una cinquantina di tifosi.

1 commento:

AlePanza ha detto...

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