| Randagi, pericolo a Catania | ||
«Caro dottor Zermo, sono un bambino di 10 anni, mi chiamo Francesco Palermo e abito in viale De Gasperi vicino la rotonda del Rotolo. Ho paura dei cani randagi, una volta mi hanno accerchiato e mi hanno ringhiato, solo mio papà è riuscito a farli scappare. Da quel giorno mi tengo lontano dai cani. Dopo i fatti di Sampieri ho più paura. Io vorrei chiedere al sindaco che se li portino in un bel giardino, dove possano giocare e bere e non far male a nessuno. Glielo puoi chiedere tu, per favore? Grazie». Già fatto, caro Francesco: ho mandato un fax al sindaco Stancanelli e lui ha risposto così: «Caro Francesco, grazie per la tua lettera. Ti garantisco che entro pochi mesi metteremo fine al problema del randagismo perché abbiamo attivato quanto necessario a ridurre il fenomeno. Ho dato disposizione alle associazioni di volontariato che collaborano con il Comune di verificare il comportamento dei cani randagi che hai segnalato e di inserire questo gruppo di animali nella lista delle priorità nel piano di prelevamento degli stessi. Comprendo le tue paure, tanto che a febbraio ho chiesto un intervento straordinario della Protezione civile a tutela della pubblica incolumità, visto che il randagismo ha ormai i caratteri di emergenza ambientale. Però debbo dirti anche che sono molti gli animali che fanno compagnia a tanti bambini e da sempre il cane è stato considerato un amico e un compagno degli uomini. Con il nostro lavoro di ridurre il numero dei branchi pericolosi speriamo di riportare ad un giusto rapporto, che non deve essere di paura, ma di convivenza tra l’uomo e tutti gli animali». | ||
Il blog dei Cani Sciolti del Salento che é diventato azzurro perchè siamo in estate. SDS. Siete Troppo Invernali!!
giovedì, aprile 02, 2009
lettera al sindaco, commuovente
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